Guida autonoma: auto e aerei senza pilota?

I piloti? Gli uomini non servono più! Il futuro è in mano ai robot

Nonostante qualche paura e scetticismo, il progresso tecnologico è inarrestabile e pare che la guida autonoma sarà il prossimo traguardo della robotica. Gli investimenti in questo settore sono davvero ingenti e se per vedere i primi aerei senza pilota dovremo aspettare fino al 2025, per le auto i tempi potrebbero essere più stretti.

Ma quali saranno le implicazioni di questa nuova tecnologia? Farà aumentare il numero dei lavori che spariranno in futuro oppure si tratta una straordinaria opportunità per garantire una maggiore sicurezza? Per dare risposte certe a queste domande dovremo aspettare ancora qualche anno, ma oggi volevo lasciarti qualche riflessione sugli scenari futuri.

Aerei senza pilota in partenza nel 2025

Boing e Airbus hanno accettato la sfida della guida autonoma. Airbus ha già avviato con successo i primi test di decollo e atterraggio senza pilota, mentre Boing sarà pronta a iniziare nel 2018. Quindi è solo una questione di tempo e secondo alcune previsioni i primi aerei senza pilota potrebbero decollare già nel 2025.

La banca svizzera UBS ha proposto un sondaggio a 8000 persone, per capire se questa prospettiva piace ai potenziali passeggeri di domani. Il 54% degli intervistati ha dichiarato di non essere disponibile a viaggiare su un aereo se questo non è guidato da un pilota umano.  Quindi al momento prevale la paura e lo scetticismo, visto che solo il 17% degli intervistati (per lo più giovani) si è mostrato favorevole alla guida autonoma in alta quota.

Sebbene la tecnologia sia già disponibile e debba soltanto essere perfezionata, i tempi forse non sono ancora maturi per vincere le resistenze dei futuri passeggeri.

Il passaggio agli aerei senza pilota sarà di certo lento e graduale. Gli addetti ai lavori affermano con certezza che la sicurezza in volo aumenterà in maniera esponenziale, perché gli incidenti aerei (che peraltro sono molto rari), sono dovuti nella maggior parte dei casi ad errori umani.

Guida autonoma: il futuro è già presente

La guida assistita a bordo delle auto è ormai alla portata di tutti. Anche adesso che sto scrivendo questo post, nelle strade ci sono auto che parcheggiano da sole, frenano quando incontrano un ostacolo e che correggono la traiettoria quando si rischia di finire fuori strada per una distrazione o un colpo di sonno.

Oggi le auto non sono ancora in grado di guidare da sole, ma è solo questione di tempo.

Non si conosce ancora una data precisa, ma in un futuro non troppo lontano tutte le auto in circolazione saranno a guida autonoma.

Le auto del futuro non avranno sterzo né pedali e permetteranno ai passeggeri di sfruttare appieno il tempo dedicato agli spostamenti. Saremo quindi in grado di riappropriarci di quei preziosi minuti che oggi perdiamo mentre siamo imbottigliati nel traffico. Magari potremmo leggere, mangiare e perfino dormire, in attesa che la nostra auto ci porti a destinazione.

Pro e contro della guida autonoma

Nelle strade e in cielo la circolazione dei veicoli sarà più sicura. Le auto senza pilota ci aiuteranno, inoltre, ad essere più produttivi e sfruttare appieno il tempo necessario agli spostamenti.

Ma quali sono le implicazioni nel mondo del lavoro? È molto probabile che nel tempo le figure degli autisti e dei piloti spariranno del tutto. Ormai non ci sono più dubbi: il futuro è in mano ai robot, ma spetterà a noi uomini utilizzarli con intelligenza.

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Non è più tempo di usare le mani, lascia fare ai BOT 🙂

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