Sistema pensionistico al collasso: ecco perché le pensioni saranno presto un lontano ricordo

Beato chi non si aspetta nulla, perché non resterà mai deluso. (Alexander Pope)

Sono finiti i tempi d’oro in cui bastava lavorare onestamente per garantirsi la meritata pensione. Oggi il sistema pensionistico è al collasso e presto non sarà più in grado di sostenere i sempre più numerosi pensionati. Questo problema non riguarda solo l’Italia, ma è globale e interessa tutti i paesi del mondo.

Il Bloomberg Sunset Index ha condotto un’interessante ricerca sul futuro delle pensioni e quando leggerete cosa hanno scoperto i ricercatori, rimarrete a bocca aperta.

La ricerca di Bloomberg: sempre più pensionati sul lastrico

Il sistema pensionistico è al collasso

Il sistema pensionistico attuale è sostenuto dalla forza lavoro. Questo significa che sono i lavoratori di oggi che, con i loro contributi, pagano le pensioni di chi non è più in età lavorativa. Per garantire la pensione di una singola persona, serve un certo numero di lavoratori, che cambia in base all’età pensionabile e all’ammontare della pensione.

Gli economisti di Bloomberg hanno analizzato la situazione di 178 paesi diversi e i dati non sono per niente incoraggianti. L’onere di sostenere economicamente i pensionati grava su un numero sempre più basso di persone, perché gli individui in età lavorativa sono sempre meno in tutti gli stati.

La situazione non è migliore nel nostro paese: in Italia ci sono 2,2 lavoratori per ogni pensionato, ma affinché il sistema pensionistico italiano possa reggersi, ne servirebbero 3,2. Nonostante gli interventi incisivi della detestata legge Fornero, la situazione, già drammatica, è destinata ad aggravarsi negli anni.

Siamo sempre più longevi e visto che l’età media aumenta in modo costante, cresce anche il numero dei pensionati. Tra vent’anni il numero dei pensionati potrebbe addirittura raddoppiare e, di conseguenza, anche il carico previdenziale sarà il doppio.

Se a questi dati si aggiunge anche un tasso di disoccupazione preoccupante e una crescita economica troppo lenta, è facile tirare le somme e capire che il sistema previdenziale è destinato a implodere.

Addio alla pensione: gli scenari futuri

La legge Fornero ha dato vita ad una nuova categoria di disperati, i famosi esodati, che avrebbero dovuto andare in pensione e invece sono rimasti senza pensione e senza lavoro. L’odiata legge ha dato un po’ di respiro alle casse dell’INPS, ma si è rivelata del tutto inadeguata a risolvere il problema.

Il flop del sistema previdenziale non è stato quindi evitato, ma solo posticipato. È solo questione di tempo, ma gli anziani di domani dovranno dire addio alla pensione o accontentarsi di una pensione ridicola e insufficiente.

Siamo in una fase di transizione dal sistema retributivo a quello contributivo e prima a poi saranno gli stessi lavoratori ad accantonare la propria pensione anno dopo anno.

Ma siamo davvero sicuri che risparmiare oggi per un fondo pensione sia la soluzione per il futuro di domani?

Se invece iniziassi subito a creare delle entrate automatiche slegate dal tuo impegno lavorativo, potresti assicurarti una vecchiaia serena e dormire davvero sogni tranquilli, no?!

Non ci è dato sapere quali altri disastri causerà la prossima (inevitabile) riforma delle pensioni, ma pensa per un attimo alla serenità di non dover dipendere dallo Stato per ricevere le tue meritate entrate mensili. Sarebbe fantastico, no?

Io ho iniziato da tempo a creare le mie rendite automatizzate. Ho più tempo per me, per la mia famiglia e per coltivare le mie passioni, ma il vantaggio più grande è quello di poter guardare al futuro senza paura. Se anche tu vuoi iniziare a creare le tue entrate automatiche, chiedi al mio messenger BOT e ti spiegherà come iniziare.

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