3 buoni motivi per smettere di lavorare sotto padrone

Come definire la realtà? Ciò che tu senti, vedi, degusti o respiri non sono che impulsi elettrici interpretati dal tuo cervello. Cit. Matrix

Il lavoro dipendente viene spesso percepito come un porto sicuro. Qualunque cosa succeda, a fine mese riceverai il tuo stipendio e ti sarai guadagnato il tuo pezzo di pane. Ma sei proprio sicuro che lavorare sotto padrone sia la migliore soluzione possibile? Io non ne sarei così certo e credo che la sicurezza del posto fisso sia solo un’illusione.

La verità è che i tempi sono cambiati e oggi abbiamo davanti a noi milioni di possibilità. La vita che ci è stata donata è una sola e prima di dedicarla interamente al lavoro dipendente, vale la pena rifletterci bene e farsi qualche domanda. Ecco allora 3 motivi per cui NON dovresti lavorare sotto padrone.

1. Il tuo tempo non vale così poco

Lavorare alle dipendenze di qualcuno significa sacrificare tutto il tuo tempo in cambio di denaro. Se proviamo a mettere sul piatto della bilancia i due termini dello scambio, ci accorgiamo subito che qualcosa non quadra.

Il denaro è ovunque e ci sono moltissimi modi per guadagnarlo. Se perdi denaro puoi rifarlo, se perdi tempo…no. Tutti oggi hanno la possibilità di mettere in piedi un business online e se riesci a creare delle entrate automatiche, puoi guadagnare anche mentre stai dormendo e senza investire tutto il tuo tempo.

Al contrario, il tempo è limitato. Le tue giornate sono fatte solo di 24 ore e una volta che le hai spese non possono più tornare indietro. Dai sempre valore al tuo tempo, perché è il bene più prezioso e non dovresti mai scambiarlo col denaro.

2. La certezza del posto fisso non esiste più

Chi ti dice che manterrai il tuo posto fisso fino alla pensione? Mai come in questo periodo storico, l’economia è mutevole e anche la fortuna delle aziende può cambiare da un momento all’altro.

Basta leggere i titoli dei giornali per capire che qualcosa sta cambiando. Le grandi imprese chiudono o si spostano all’estero, i lavoratori vengono messi in cassa integrazione e poi vanno ad aggiungersi alla lunga schiera dei disoccupati.

Sto forse esagerando? Io credo di no! Il tuo futuro deve dipendere solo da te e non da un’economia ballerina! Abbi il coraggio di seguire le tue passioni e crea un lavoro che sia davvero tuo.

3. Lavori per realizzare i sogni di qualcun’altro e non i tuoi

Mentre leggevo un libro mi è rimasta impressa una frase di Tony Gaskins:

Se non stai lavorando per i tuoi sogni, stai lavorando per i sogni di qualcun altro.

Fermati un attimo e domandati quello che davvero ami fare. Quali sono le tue passioni? Quali sono i tuoi sogni? Se ogni giorno dedichi le ore più produttive della giornata a lavorare sotto padrone, stai lavorando per realizzare i sogni del tuo boss e non i tuoi.

Domandati adesso se vale veramente la pena mettere da parte i tuoi sogni per realizzare quelli di qualcun’altro. Solo quando smetti di lavorare per il capo e inizi a lavorare per te, riesci a trovare un’energia nuova che non pensavi neanche di avere. Alzarti dal letto la mattina non sarà più così difficile e la motivazione sarà la chiave del tuo successo!

Pronto a prendere in mano le redini della tua vita?

Con queste parole ho voluto offrirti qualche spunto di riflessione sulle cose davvero importanti: il valore del tempo, il futuro, i tuoi sogni. Tu hai il controllo della tua vita. Solo tu sei in grado di prendere le decisioni per te e solo a te spetta stabilire se le decisioni che hai preso sono quelle giuste o quelle sbagliate.

Devi sapere che le alternative al lavoro dipendente ci sono e possono garantirti delle ottime entrate. Se vuoi conoscerne qualcuna, chiedi al mio bot su Messenger. Sono certo che non te ne pentirai!

Commenta il Post con Facebook