Ho perso il lavoro a 40 anni: come uscire dall’incubo

Le storie di disperazione iniziano spesso allo stesso modo: ho perso il lavoro a 40 anni e sono disperato…

Dopo 20 anni di impegno e sacrifici, rimanere senza occupazione è il peggiore incubo della maggior parte degli italiani. Reimmettersi nel mondo del lavoro superati i 40 o i 50 anni è difficile e per molti impossibile. Allora sembra che la vita abbia imboccato un vicolo cieco, buio e senza via d’uscita.

Ma chi l’ha detto che un altro lavoro dipendente sia la sola soluzione? Viviamo nell’era delle possibilità e siamo letteralmente circondati da occasioni per reiventarci e metterci in gioco un’altra volta. Per vederle, devi solo aprire gli occhi!

Come reiventarsi nel mondo del lavoro e ricominciare da zero

Ricominciare da zero non è facile per nessuno, soprattutto per chi la gavetta l’ha già fatta molti anni fa e dopo aver lavorato sotto padrone per anni, si è ritrovato con un pugno di mosche in mano.

È inutile girarci attorno, le alternative che ti rimangono quando ti trovi in questa situazione sono solo due:

  1. Continuare a piangerti addosso e ripeterti Sono sfortunato perché ho perso il lavoro a 40 anni e non riuscirò a trovarne un altro;
  2. Affrontare la realtà e metterti di nuovo in gioco, magari con le possibilità che offre il web e le nuove tecnologie oggi.

Solo la seconda opzione ti può portare fuori dall’incubo, ma a patto di aprire la mente e credere davvero che puoi creare un business sostenibile grazie ad internet o abbracciando nuove possibilità che il mercato offre oggi.

La motivazione è la vera chiave del successo. Milioni di persone prima di te lo hanno già fatto e oggi raccolgono con soddisfazione i risultati del loro lavoro. Tu potresti essere il prossimo a riuscirci.

E se fossi solo il risultato della programmazione mentale che involontariamente sceglie per te?

Eh, si. Forse non lo sai. Ma il nostro subconscio è veloce, molto veloce. Lavora ad una velocità maggiore di 60’000 volte rispetto alle nostre scelte “razionali”.

A dire il vero sono davvero rari i momenti in cui prendiamo scelte in modo razionale, sul qui e ora. Siamo perlopiù il risultato dei successi e fallimenti passati e delle ambizioni o ansie verso il futuro.

E quindi?

Bhè già saperlo potrebbe aiutarti a rivedere il tuo sistema di credenze che è totalmente condizionato da: Mass Media, Cultura, Altri e Te Stesso. Si, questi sono i 4 inquinanti che abbiamo, o se sei fortunato, le tue più grandi risorse (se sono potenzianti….).

E se ci fai caso, volontariamente o involontariamente, anche a te è passato il messaggio di un copione da seguire così fatto:

  • Vai a scuola
  • Prendi buoni voti
  • Trovati un lavoro
  • Ottieni un buon stipendio
  • Ora vivi con quei soldi
  • Attento a risparmiare
  • Fallo per 52 settimane all’anno su 54, e tra 45 anni sarai
  • Finalmente in pensione.

Vero? Ti suona familiare? Anche io come te per anni ho seguito proprio questo copione, con tanto di laurea in ingegneria. Per poi scoprire che la vita desiderata si costruiva in tutt’altro modo.

Ecco la mia infografica che racchiudere in 6 passi come si dovrebbe costruire la vita desiderata.

Infografica: Vita Desiderata. By Dario Maggioli

È davvero possibile inventarsi un lavoro a 40 anni?

Il vero fallimento non è quello di non riuscire a fare qualcosa, ma smettere di provarci. Non importa quante volte cadrai, alzati e continua a lottare per raggiungere il tuo obiettivo.

L’incubo del mutuo da pagare, le bollette che continuano ad arrivare e la responsabilità di una famiglia, possono sopraffare chi si ritrova all’improvviso a combattere contro lo spettro della disoccupazione.

Lascia che ti dica una cosa: perdere il lavoro potrebbe diventare la migliore opportunità che tu abbia mai avuto! Sei uscito dalle maglie di un’occupazione che assorbiva gran parte del tuo tempo, il bene più prezioso. Adesso puoi creare il lavoro che è davvero allineato con i tuoi sogni e le tue più grandi aspirazioni, che forse hai messo da parte da un po’.

Immagina come sarebbe la tua vita se potessi guadagnare anche mentre sei impegnato a fare tutt’altro, così da dedicare questo tempo ritrovato per fare quello che ami fare, e senza dover aspettare le 3 settimane di ferie l’anno.

Se vuoi mettere a tacere quella vocina che ti dice ho perso il lavoro a 40 anni e non riuscirò a ripartire da zero, oggi abbiamo a disposizione davvero tante opportunità.

L’opportunità delle affiliazioni

Le affiliazioni potrebbero essere la soluzione ai tuoi problemi. Non sai di cosa si tratta? Devi semplicemente promuovere un prodotto o servizio, come se lo consigliassi ad un amico.

Quando questa promozione viaggia attraverso il web, puoi amplificare il tuo messaggio, rendendo i guadagni molto interessanti. Se poi sfrutti la potenza dell’intelligenza artificiale e le affiliazioni allo stesso i tempo, i risultati si moltiplicano e la libertà finanziaria può diventare realtà.

Ho una buona notizia per te: ho studiato e messo in piedi un sistema che fa lavorare le affiliazioni in automatico. Si chiama Affiliate50K e dopo mesi e mesi di lavoro, posso finalmente affermare che funziona alla grande!

Per scoprire di cosa si tratta, chiedi al mio Bot su Facebook Messenger e ti spiegherà come salire a bordo.

L’opportunità dell’ecommerce alimentare

Sono certo che ormai converrai con me che gli ecommerce, sono il presente. Non il futuro. Insomma, tutti ormai compriamo online. E’ un fatto.

Compriamo abiti, cucine, elettrodomestici, hobbistica, viaggi, musica, intrattenimento, lusso e bene di prima necessità.

Insomma ormai compriamo davvero di tutto. Vero?

1 italiano su 3 compra cibo a domicilio. Non lasciare tutto il profitto a me.

Dario maggioli

Proprio con questa mia citazione devi sapere che in tutta Italia sto portando avanti una vera e propria rivoluzione. Oggi gli italiani amano e amerenno sempre di più ricevere cibo a domicilio.

Vuoi la comodità, vuoi che andiamo sempre di fretta, vuoi che puoi scegliere il cibo con più intelligenza e magari comprarlo in “abbonamento” e fartelo consegnare a casa con il vantaggio di non dover sempre uscire a far la spesa.

Insomma. Il mercato è enorme. Solo in Italia il mercato del cibo a domicilio vale 3,2 Miliardi. Punto. Non ci sono opinioni, sono fatti.

Ho un’altra buona notizia per te: ho studiato, applicato e avviato il mio ecoommerce alimentare e nei primi 4 mesi già fatturavo 20’000 euro al mese. Ho aperto una specie di franchising e ora mi sto occupando di aprire altri franchising che collaborano con me.

Se pensi che aderire ad un franchising costi migliaia di euro, in questo settore parliamo di poche centinaia di euro per avere un ecoomerce pronto all’uso, un gestionale, tutti gli alimenti e un piano marketing già fatto e collaudato. Non ti dico qui le cifre perchè potresti non dormire questa notte.

Per scoprire di cosa si tratta, prenditi un appuntamento con me, e ti spiegherò passo passo come fare.

Scommettiamo che è meglio del tuo vecchio lavoro?

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